I tumori al seno denominati “triplo negativo” e “basal-like” sono sottotipi di carcinoma mammario particolarmente aggressivi e con meno opzioni terapeutiche.
I nostri risultati, appena pubblicati sulla rivista “Cancers“, suggeriscono che in questi sottotipi tumorali l’attivazione di una via di segnalazione cellulare composta dal fattore di crescita Neuregulina e dai recettori ERBB3 ed ERBB2 possa conferire alle cellule cancerose una incrementata capacità di crescere in assenza di adesione, conseguentemente sostenendo la disseminazione delle cellule tumorali e la crescita di metastasi.
Pertanto il nostro studio suggerisce di valutare, attraverso ulteriori sperimentazioni, la somministrazione di farmaci inibitori dell’asse Neuregulina-ERBB3-ERBB2, in particolare farmaci anti-ERBB2 già utilizzati in clinica per il trattamento di altri sottotipi tumorali, come potenziale strategia terapeutica per pazienti con carcinoma mammario basal-like/triplo-negativo.
Complimenti alla Dr.ssa Carmen Miano, ricercatrice postdoc del nostro gruppo di ricerca e prima firmataria dell’articolo, così come agli altri membri del nostro gruppo e ai collaboratori esterni che ci hanno aiutato e supportato nell’esecuzione degli esperimenti e nell’avanzamento del progetto.
Un doveroso ringraziamento ad #AIRC e #FondazioneCariplo per il supporto finanziario al progetto.
Vai all’articolo originale (in inglese): Miano C, Morselli A, Pontis F, Bongiovanni C, Sacchi F, Da Pra S, Romaniello D, Tassinari R, Sgarzi M, Pantano E, Ventura C, Lauriola M, D’Uva G. NRG1/ERBB3/ERBB2 Axis Triggers Anchorage-Independent Growth of Basal-like/Triple-Negative Breast Cancer Cells. Cancers, 2022


Sommario: La chemioprevenzione del cancro è una strategia basata sull’uso di agenti sintetici, naturali o biologici per prevenire o ritardare lo sviluppo o la progressione dei tumori maligni. Abbiamo notato che molte sostanze fitochimiche (ovvero naturalmente presente in alcune piante) dotate di effetti anti-infiammatori e anti-angiogenici e recentemente proposte come strategie di chemioprevenzione, sono inibitori della famiglia 1B1 del citocromo P450 (CYP1B1), un enzima sovraespresso in un’ampia varietà di tumori e associato ad angiogenesi (ovvero lo sviluppo di nuovi vasi che possono aiutare a disseminare le cellule tumorali). A loro volta, varie citochine infiammatorie possono aumentare l’espressione di CYP1B1, suggerendo un ruolo chiave di CYP1B1 in un ciclo positivo di angiogenesi infiammatoria. Altre attività pro-tumorigeniche ben note di CYP1B1 si basano sulla bioattivazione di xenobiotici e ormoni steroidei nei loro derivati cancerogeni. Contrariamente ad osservazioni iniziali in vitro, studi in vivo hanno dimostrato un ruolo protettivo contro il cancro per gli altri membri della famiglia CYP1 (CYP1A1 e CYP1A2), suggerendo che la specificità degli inibitori della famiglia CYP1 deve essere attentamente considerata per lo sviluppo di potenziali strategie di chemioprevenzione. Studi recenti hanno anche proposto un ruolo di CYP1B1 in diversi tipi di cellule presenti nel microambiente tumorale, compresi fibroblasti, cellule endoteliali e globuli del sistema immunitario. Nel complesso, la nostro studio della letteratura attuale suggerisce un ciclo positivo tra citochine infiammatorie e CYP1B1, che a sua volta può giocare un ruolo chiave nell’angiogenesi del cancro, agendo sia su cellule tumorali che sul microambiente. Strategie che mirano all’inibizione specifica di CYP1B1 in più tipi di cellule possono tradursi in un approccio clinico alla chemioprevenzione e angioprevenzione.